L’industria ascensoristica ha attraversato negli anni una serie di trasformazioni nel modo di concepire il servizio di manutenzione. Come per molti altri aspetti della nostra vita, le trasformazioni inizialmente avvenivano per progressiva evoluzione, con tempi lunghi e adattamenti progressivi, salvo poi vivere, negli ultimi anni, una decisa accelerazione data dalla digitalizzazione e dal mondo interconnesso in cui ormai viviamo.

Il mutamento dello scenario ovviamente corre in parallelo al cambiamento vissuto dalla clientela, che risulta essere più informata e competente, desiderosa di sapere che cosa avviene sui propri beni e determinata a gestirli in modo da valorizzarli.

In origine la manutenzione di un ascensore era vissuta come la “vendita” di manodopera per un dato numero di visite e la presenza del tecnico sull’impianto veniva scambiata per l’oggetto del servizio. Il cliente era abituato a una presenza costante del tecnico in loco e non si focalizzava sulla disponibilità e affidabilità dell’impianto.

Dopo decenni di approccio tradizionale, si è giunti a una prima evoluzione, grazie alla quale la fruibilità dell’impianto è diventata il bene da conferire al cliente. La fruibilità poteva essere raggiunta adattando il metodo di manutenzione, sia in termini di frequenza sia di attività, alle caratteristiche dell’ascensore. Ciò ha comportato, da parte delle più avanzate industrie del settore, lo sviluppo di metodi basati sulle esperienze maturate sul campo e sull’analisi di dati statistici relativi a guasti e performance degli impianti. Il cliente non valuta più il servizio in base alla frequenza delle visite, ma in base al tempo di fermo impianto, al numero di guasti e al comfort di marcia dell’ascensore. L’obiettivo del servizio non è più “vedere il tecnico sul posto”, bensì poter utilizzare l’ascensore per il maggior tempo possibile.

Il Cloud, i Big Data e la potenza di calcolo oggi disponibili offrono nuove prospettive ai servizi erogabili, sia in termini di predittività, sia nella definizione di un nuovo concetto di servizio, veramente ritagliato sulle esigenze dell’utente, creando una vera e propria frattura con gli approcci tradizionali alla manutenzione.

Lo sviluppo di potenti algoritmi permette, infatti, non solo di identificare agevolmente le cause di guasto di un impianto, ma soprattutto di poter anticipare le esigenze di riparazione degli impianti elevatori e scale mobili, prevenendo il fermo impianto e programmando l’attività nei momenti meno disagevoli per il cliente.

Oltre a tale immediata applicazione, l’IoT, abbinato all’autoapprendimento degli algoritmi, permette di proporre nuovi e innovativi servizi basati sull’uso dei mezzi di sollevamento verticali e orizzontali. L’analisi dei dati provenienti dagli impianti, infatti, se può essere utilizzata nel breve per definire le esigenze di manutenzione predittiva, può altresì fornire nel lungo termine utili informazioni su come l’edificio viene utilizzato e vissuto dagli utenti.

I vantaggi di un simile approccio sono molteplici: il cliente potrà apprezzare non solo l’elevata affidabilità degli impianti, il comfort e la capacità del manutentore di prevenire i problemi, ma potrà avere accesso, in modo trasparente, a una moltitudine di dati che gli permetteranno di effettuare scelte più consapevoli.

Tramite accesso a portali internet o APP su dispositivi mobili, il cliente è in grado di verificare in modo oggettivo le performance degli ascensori, valutare la necessità di ammodernamenti, verificare l’operato del proprio manutentore di fiducia, avere visibilità sui futuri interventi previsti sull’impianto, siano essi generati dai sistemi di monitoraggio, oppure dovuti a interventi manutentivi ordinari.

Per intraprendere un percorso così innovativo e tecnologicamente avanzato è indispensabile disporre di una quantità di dati notevole, che permetta di avere valutazioni statistiche accurate. Utilizzare l’IoT sul singolo impianto al solo scopo di diagnosi di guasto equivale infatti a sfruttare appena il 5% dell’infinito potenziale che le nuove tecnologie mettono a disposizione.

Un tassello ulteriore da aggiungere è la disponibilità di tecnologie sicure per la trasmissione e la conservazione dei dati, così come potenze di calcolo enormi, in grado di fornire risposte in tempo reale sulle attività da svolgere.

L’accelerazione impressa dallo sviluppo tecnologico al settore è impressionante e ci consegna la certezza che da qui a pochi anni le aziende capaci di cogliere le novità saranno in grado di soddisfare aspettative dei clienti nettamente più elevate.