Il mercato delle piattaforme elevatrici  ha visto una significativa crescita negli ultimi anni e in alcuni casi anche in controtendenza con il mercato dell’ascensore tradizionale. Questa tipologia di prodotto è spinta dalle nuove esigenze di mobilità di una popolazione che invecchiando vuole continuare a fruire degli spazi sviluppati su più livelli nelle abitazioni private e dall’esigenza di fornire maggior comfort in piccoli edifici ristrutturati.

Non ultima l’esigenza di fornire soluzioni di mobilità in nuove costruzioni per clienti privati, dalle molteplici esigenze e con richieste differenti rispetto al tradizionale ascensore.

Caratteristiche principali richieste dal mercato:

  • Efficienza di vano: tipicamente in questo segmento vengono preferite soluzioni con armatura a sedia e in molti casi azionamenti idraulici e configurazioni prive di contrappeso per minimizzare lo spazio dedicato alla meccanica della cabina.

Oggi nuove soluzioni stanno prendendo piede tra cui le guide cabina/contrappeso combinate, questa tecnica consente di aumentare l’efficienza di vano e ridurre i tempi di montaggio

  • Fossa e testata ridotte: essendo questo prodotto fortemente richiesto nelle ristrutturazioni dove non prevista in origine l’installazione di un elevatore, l’eliminazione dell’esigenza di spazi tecnici quali fossa e testata, riduce i costi di ristrutturazione dell’edificio, e migliora l’impatto estetico e la generale integrazione tra piattaforma ed edificio. Particolare interesse è posto sulla fossa ridotta dove le attuali soluzioni tecniche consento ingombri di circa 100mm.
  • Silenziosità: essendo questo prodotto molto utilizzato in abitazioni private questo aspetto è particolarmente importante, e non riguarda solo la cabina durante la marcia, ma anche  i dispositivi installati al piano e nel vano corsa come quadri elettrici e centraline idrauliche. In particolare queste ultime possono essere particolarmente rumorose e quindi non ideali per soddisfare le aspettative dei clienti.

In questi ultimi anni si stanno sviluppando soluzioni prive dei tradizionali contattori sostituiti da soluzioni integrate su scheda elettronica che consentono di mitigare il fastidioso rumore proveniente dall’intervento dei contattori. Un altro elemento di grande interesse è costituito dall’utilizzo di cinghie in acciaio ricoperte da poliuretano come mezzo di sospensione negli impianti elettrici a trazione, questa soluzione tecnica permette di raggiungere un ottimo livello di performance durante la marcia.

In ultimo è giusto richiamare l’attenzione sul rumore prodotto dai dispositivi inverter, nella cui progettazione va posta attenzione ad evitare frequenze fastidiose per l’orecchio umano.

  • Back up power: è noto come la fobia di rimanere intrappolati in cabina durante una mancanza della rete di alimentazione in particolare questo aspetto è amplificato quando l’ascensore è installato in contesto privato. I produttori hanno risposto offrendo come opzione il ritorno al piano automatico. Una manovra di emergenza che consente, dopo l’interruzione il ritorno al piano della cabina. Oggi alcuni produttori offrono il ritorno al piano come standard imprescindibile e in aggiunta propongono la completa operatività in caso di mancanza rete in modo da rendere la piattaforma elevatrice completamente insensibile all’interruzione temporanea delle rete di alimentazione.
  • Sistema di allarme e chiamata di emergenza: spesso la normativa tecnica nel segmento delle piattaforme è utilizzata per fornire soluzioni economiche sacrificando aspetti come il sistema di telesoccorso che alcuni forniscono ancora come opzione. Negli ultimi anni alcuni produttori hanno deciso di puntare su questo aspetto fornendo come standard il dispositivo di comunicazione bidirezionale e come opzione il display multifunzione con video chiamata, infotainment, connessione dati e manutenzione da remoto.
  • Efficienza energetica: questo aspetto è particolarmente sentito dal cliente privato e considerato il basso livello di traffico che contraddistingue questo genere di impianto, il focus è posto sulla potenza assorbita in fase di standby . Mentre le soluzioni tradizionali si limitano allo spegnimento della luce in cabina, oggi le soluzioni più avanzate consentono di spegnere la maggior parte dei circuiti elettrici in caso di non utilizzo prolungato e di coordinare la rapida accensione in pochi istanti successivi la prenotazione del utilizzatore. In questa direzione si segnala come la normativa tecnica ISO25745 abbia posto l’accento sullo standby profondo, definendo il metodo per certificarne l’impatto.
  • Potenza installata: è un parametro importante in quanto ha un notevole impatto per il cliente sui costi fissi di allacciamento Gli impianti elettrici a trazione riescono a contenere la potenza ampiamente sotto il 1kW mentre gli impianti con azionamento idraulico hanno difficoltà a raggiungere queste performance.
  • Estetica: anche se negli scorsi anni, l’aspetto estetico a volte veniva sacrificato,  perché considerato una “piattaforma elevatrice casalinga” oggi,  l’approccio all’estetica è completamente cambiato. Il cliente privato richiede, le finiture offerte  per gli ascensori, che sono parte di una vastissima gamma di colori e materiali diversi, o necessita di soluzioni personalizzate.
  • Rapido montaggio: essendo la piattaforma elevatrice molto utilizzata nella sostituzione degli ascensori esistenti è necessario velocizzare i tempi di montaggio. Molti prodotti sono progettati per poter essere installati con metodo senza ponteggio e in particolare alcuni sono ottimizzati per le due/tre fermate.

In sintesi, molti sono i requisiti per soddisfare le aspettative del cliente privato nel  settore delle piattaforme elevatrici ed alcuni di questi tendono a orientare i produttori verso soluzioni tecniche apparentemente contrastanti. La sfida per i produttori è sviluppare soluzioni tecniche che possano soddisfare integralmente questo impegnativo set di requisiti fornendo prodotti all’altezza delle aspettative dei clienti e in particolare quelli privati.