Il caso Umbria

Maria Luisa Guerrini, Presidente Ordine Architetti PPC di Perugia

Paesaggi della mobilità slow in Umbria

Andrea Pochini, Architetto e paesaggista

Perugia: scale mobili della Rocca Paolina e Minimetrò

Andrea Romizi – Sindaco Comune di Perugia
Stefania Papa – Architetto Comune di Perugia
Ermenegildo Zordan – Div. trasporti urbani Leitner Ropeways

A Jean Nouvel, il Comune di Perugia ha affidato la direzione artistica del progetto Minimetrò. Un progetto originale, in cui lo stile moderno delle linee e dei materiali utilizzati, si fondono alla perfezione con la natura del minimetrò. I progetti delle stazioni prendono così vita a partire da concezioni di spazio e funzionalità, volte a farle diventare non soltanto dei meri ‘terminal’ ma delle vere e proprie opere inserite nel contesto architettonico della città. La stazione è concepita come una struttura leggera e trasparente.

Assisi: le scale mobili

Stefania Proietti – Sindaco Comune di Assisi
Massimo Lentischio – Ingegnere, Bastia Umbra

Progetto realizzato con Carla Picciani, Hoang Nguyen e Edoardo Capezzali. Le scale mobili sono un sistema di trasporto pubblico gratuito per gli utenti, che consentono di accedere alla parte alta del centro storico.

Spoleto città aperta all’uomo: sistemi ettometrici

Giuliano Macchia – Comune di Spoleto
Massimo Coccetta – Ingegnere e Dirigente progettazione ed interventi sul territorio, Comune di Spoleto

La scala mobile intelligente di Città di Castello

Rossella Cestini – Assessore Urbanistica e Servizi Educativi, Città di Castello
Maurizio Melini – Geometra, Città di Castello

La funicolare di Orvieto

Andrea Vincenti – Avvocato, Assessore alla mobilità, Comune di Orvieto

La funicolare di Orvieto collega la stazione ferroviaria con il centro storico superando, in due minuti, un dislivello di 157 metri lungo 580 m di percorso di cui l’ultimo tratto in una galleria lunga 123 metri scavata nel masso tufaceo.